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Palpebra cadente: il giusto trucco per nasconderla e la soluzione definitiva

In medicina viene definita con il termine scientifico di “ptosi palpebrale”, ma nel gergo comune è più conosciuta come “palpebra cadente”: in entrambi i casi parliamo di un abbassamento delle palpebre superiori o inferiori che può essere parziale o totale e che può essere presente sin dalla nascita o subentrare nel tempo con l’avanzamento dell’età. Ma non è solo la “vecchiaia” a determinare questa problematica, spesso la causa consiste nello sviluppo in modo improprio e innaturale del muscolo elevatore, responsabile del sollevamento della palpebra superiore. Del resto, in una persona gli occhi sono una zona molto espressiva del viso e non possiamo permetterci di rovinare il tutto con delle antiestetiche borse che si formano nella zona palpebrale e che possono disturbare l’estetica e la “comunicazione” dello sguardo.

Per correggere questo inestetismo, che colpisce in modo indifferente tutti, e in attesa di una soluzione definitiva che andremo in seguito a illustrare, in aiuto delle donne arriva un giusto make up, che riesce a stemperare momentaneamente il problema e permette di sfoggiare un volto migliore. E tra le star del cinema troviamo tre solidi esempi di come il trucco può momentaneamente risolvere il problema: basta ammirare la bellezza di Emma Stone, Jennifer Lawrence o Natalie Portman per rendersene conto.

Vediamo, allora, quali accortezze potrebbe consigliarvi un valido make-up artist, cominciando in sede di trucco con il mantenere l’occhio ben aperto e dando - con dell’ombretto sfumato - la giusta profondità, utilizzando un colore più scuro e opaco sull’angolo esterno e portarlo a sfumare verso la palpebra fissa. Poi sarà bene applicare un colore medio opaco nell’angolo interno e per finire uno chiaro e satinato al centro della palpebra mobile e fissa.
Passiamo al mascara, che è bene applicare in generosa quantità sia sulle ciglia superiori e sia su quelle inferiori, non dimenticandosi che in caso di difficoltà si può tranquillamente ricorrere alle ciglia finte. Altro piccolo trucchetto consiste nell’utilizzare la matita solo nella parte interna-superiore dell’occhio e solo verso l’esterno. Parliamo ora delle sopracciglia, che ricoprono un ruolo strategico in presenza di questo problema alle palpebre: sarà bene curarle per averle sempre piene e impeccabili.

Finora abbiamo analizzato come “nascondere” il problema; vediamo a questo punto come affrontare la soluzione in modo definitivo. Qui ci aiuta ancora una volta la chirurgia estetica in maniera efficace e definitiva, che permette di migliorare la vista e l'aspetto estetico del paziente: la blefaroplastica è la soluzione.

Con questo intervento (anche detto blefarocalasi) viene eliminata la pelle in eccesso delle palpebre insieme alle ernie di grasso che costituiscono le borse palpebrali, e può essere eseguita da sola o in associazione ad altri interventi per ringiovanire in maniera definitiva la pelle del viso del paziente. E’ bene sottolineare che con la blefaroplastica si ringiovanisce le palpebre rilassate, ma non si eliminano le rughe e le zampe di gallina, per le quali è necessario fare un lifting del viso o delle sopracciglia, in modo da trattare anche i cedimenti e le rughe di tutta la zona.
La tecnica usata dallo specialista di chirurgia estetica consiste nel fare delle microincisioni sulla palpebra superiore (a livello della piega palpebrale) in modo da non rimanere in vista dopo l’intervento. Di contro, nella palpebra inferiore le microincisioni e relativa cicatrice verranno fatte a pochi millimetri dal margine ciliare inferiore.
Il chirurgo andrà, quindi, ad eliminare il tessuto cutaneo in eccesso esattamente come viene fatto anche nel caso di borse sotto gli occhi e successivamente suturate. Un intervento di routine tanto che viene fatto con un’una anestesia locale, in genere in abbinamento con una sedazione endovenosa. La durata dell’intervento è variabile in base alla presenza di pelle in eccesso, ma non va mai oltre le due ore e molto dipende anche se si effettua un intervento solo all’arcata superiore, inferiore o completa.


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Blefaroplastica
  • Testimonianze: (10)
  • Durata intervento: 1 ora
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