Uomini e Chirurgia Plastica, le ultime novità

Quando si parla di chirurgia plastica spesso si pensa ad un’operazione a cui solamente le donne ricorrono.
In verità, da qualche anno a questa parte anche gli uomini hanno iniziato ad interessarsi alla medicina estetica. Questa novità è riportata da numerosi studi, i quali evidenziano una maggiore affluenza maschile sui tavoli operatori. A confermare i dati è la Sicpre (Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva) che evidenzia un aumento degli interventi di chirurgia plastica per uomo.
Ma quali sono le parti del corpo che preoccupano gli uomini? Sicuramente petto e addome sono le zone in cui si interviene più spesso.

La ginecomastia ricorre con l’eccessivo accumulo di adipe intorno alla ghiandola mammaria. Ne consegue la comparsa del “seno” sul petto maschile. Un inestetismo questo che interessa molti uomini. Laddove una sana dieta e una corretta attività sportiva non riescano a neutralizzare l’ingrossamento della mammella, si può intervenire con il bisturi.
In passato si procedeva eliminando completamente la ghiandola mammaria, una tecnica obsoleta il cui unico risultato era quello di trasformare un petto abbondante in uno scheletrico. Un inestetismo dopo l’altro.
Oggi le tecniche usate sono ben diverse. L’operazione prevede l’asportazione di un singolo disco oppure, se l’accumulo di tessuto adiposo non è eccessivo, una piccola lipoaspirazione. I risultati ottenuti sono decisamente più naturali e si armonizzano perfettamente con il resto del corpo.
Le maniglie dell’amore, poi, non sono un problema esclusivamente femminile.

Quando il problema non può essere risolto con la dieta, si ricorre ad una lipoaspirazione effettuata in seguito ad un incisione di pochi millimetri. Dopo l’intervento non rimarrà alcun segno evidente.
Un altro intervento che sta pian piano guadagnando successo è quello dell’impianto di protesi pettorali. Il boom di questo intervento si è registrato in America ma interessa anche l’Italia.
Sicuramente il primato per quel che riguarda il ricorso alla chirurgia estetica spetta ancora al gentil sesso, ma i nuovi dati che emergono fanno intravedere una possibile inversione di rotta. L’aspetto fisico acquista sempre più un’importanza determinante per costruire solide basi d’autostima. E se può bastare un piccolo intervento di chirurgia estetica per migliorare il proprio spirito, perché non ricorrervi?


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