Rifarsi il seno: cose da sapere prima dell’intervento

Si fa presto a dire “voglio rifarmi il seno”! Spesso il desiderio di intervenire chirurgicamente per migliorare il decolté – e renderlo quindi più abbondante e più attraente – spinge le donne a prendere decisioni avventate, senza prevedere e avere bene in mente alcuni concetti chiave, che ogni chirurgo dovrebbe far presente e raccomandare.

Ma andiamo con ordine e vediamo prima quali sono i numeri e le caratteristiche tipiche di questo trend di crescita, che vede sempre più donne italiane ricorrere alla chirurgia plastica estetica per rifarsi il seno per aumentarne il volume.

Nel nostro Paese, ad esempio, l’intervento per l’aumento del volume del seno è il più richiesto dalle donne di età compresa tra i 20 e i 40 anni. Si parla, quindi, di un fenomeno trasversale, che abbraccia generazioni differenti: dalle figlie appena uscite dall’adolescenza alle mamme che vogliono rinviare il più possibile il processo di invecchiamento, per sentirsi sempre giovani e belle.

Ma cosa è opportuno sapere per fare in modo che il sogno di un intervento di chirurgia al seno diventi una bella realtà e non si trasformi invece in un incubo?
La prima cosa che occorre ricordare è che un intervento di chirurgia al seno – proprio come ogni altro tipo di operazione chirurgica – non può essere un mezzo per trasformarsi fisicamente in una persona diversa e magari assomigliare al vip di turno! Ogni persona è unica, con le sue caratteristiche, la sua originalità e l’armonia delle proporzioni; intervenire in modo massivo cercando di trasformare la persona per farla somigliare ad un’altra è scorretto e anche inutile. Si rischia di scadere nell’eccesso senza avere poi – tra l’altro – il risultato sperato.
Per questo, occorre sempre tener presente la nostra unicità e cercare di attenuare o eliminare i difetti rispettando la persona e la sua originalità.

Un altro capitolo molto importante riguarda l’aspetto duraturo e definitivo dell’intervento, che potrebbe non più piacere più - o almeno non convincere più appieno - nel momento in cui il corpo si trasforma e va avanti con l’età. Un seno prosperoso ed evidente, molto gradito oggi, all’età di venticinque o trenta anni, potrebbe non essere più molto apprezzato a distanza di quindici o vent’anni.
Occorre, quindi, sempre guardare in prospettiva e scegliere in modo consapevole, sapendo bene che l’intervento durerà negli anni e, pertanto, sarà opportuno fare una scelta moderata, che sia apprezzabile anche nel futuro.

Un altro consiglio molto utile da considerare con molta attenzione e tenere a mente riguarda il decorso post operatorio e le accortezze indispensabili da seguire per far in modo che l’intervento riesca pienamente, senza compromettere la salute della paziente. Occorre, infatti, ricordare che dopo l’intervento di chirurgia estetica al seno – proprio come in ogni decorso post operatorio – si manifestano delle ecchimosi, che tenderanno a scomparire dopo alcuni giorni. Per accelerare il processo di riassorbimento e guarigione occorre osservare un periodo di riposo per alcune settimane – secondo le indicazioni specifiche fornite dal medico in occasione delle visite che seguono l’intervento - per poi riprendere gradualmente e progressivamente le attività quotidiane. Naturalmente, ogni decorso post operatorio è unico e segue le caratteristiche e i tempi di recupero del singolo paziente, tuttavia – in linea generale – per poter riprendere le attività sportive, occorrerà attendere almeno un mese.


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