La rinoplastica migliora le relazioni sociali

Rifarsi il naso e rimodellare il profilo aiuta a rendere più attraenti, ma serve a rendere anche la paziente più sicura di sé e del suo fascino. Tanto che in moltissimi casi tutto questo si traduce anche in una intensificazione e rafforzamento delle relazioni sociali.

A rivelarlo è una ricerca americana, portata avanti dagli studiosi della Johns Hopkins University, secondo cui sottoporsi ad un intervento di chirurgia estetica al naso porterebbe non solo ad un miglioramento della percezione di sé, ma anche a sentirsi più forti e in grado di attirare l’altro con più facilità. E questo naturalmente si ripercuote positivamente sul numero e anche la qualità delle relazioni sociali che si tessono.

In sostanza, dallo studio pubblicato sulla rivista americana dedicata al mondo della chirurgia estetica – dal nome JAMA Facial Plastic Surgeryè emerso con forza ciò che i chirurghi estetici italiani sostengono da tempo: i cambiamenti fisici, anche piccoli, dati dagli interventi di chirurgia plastica migliorano non solo l’aspetto dei pazienti, ma hanno anche degli effetti positivi sull’umore e sulla sfera psicologica, tanto da migliorare – come conseguenza – anche i rapporti sociali.

“Questi risultati sottolineano l’effetto positivo della rinoplastica sull’umore del paziente, in quanto il nuovo aspetto verrebbe percepito più gradevole da chi ci è accanto” – hanno fatto sapere i ricercatori che hanno condotto lo studio.

In effetti, generalmente, coloro che intendono effettuare un intervento di chirurgia plastica al naso desiderano sicuramente migliorare il proprio aspetto, per renderlo più armonico, ma – nel caso specifico della rinoplastica – c’è chi decide di optare per questa operazione anche per motivi di respirazione: spesso accanto ad un problema estetico c’è anche una criticità funzionale.

Alcune vip dello star system americano hanno proprio vissuto questo tipo di esperienze: Jennifer Aniston, ad esempio, si è sottoposta nel 2008 ad un intervento di rinoplastica per correggere la deviazione del suo setto nasale ed è stata molto soddisfatta del risultato, soprattutto da punto di vista funzionale, perché ha potuto apprezzare finalmente la qualità di un buon sonno grazie alla migliore respirazione.


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