Mastoplastica additiva: aumentare il Seno con protesi mammarie

La mastoplastica additiva fa parte degli interventi di chirurgia estetica del seno volti ad aumentarne il volume attraverso l'utilizzo di protesi mammarie in silicone certificate e di elevata qualità, offrendo risultati naturali, forme armoniche, maggiore femminilità e sensualità. Generalmente l'intervento viene effettuato su pazienti in età compresa tra i 25 e i 35 anni con un seno piccolo causa di disagio, oppure su donne più mature con un seno svuotato per via del normale processo di invecchiamento dei tessuti, delle gravidanze e allattamenti, di dimagrimenti importanti. In questi casi può essere utile anche abbinare una mastopessi per sollevare e riposizionare il seno.

Questo tipo di intervento di lifting al seno non presenta particolare complessità, i risultati sono duraturi nel tempo e le cicatrici, che tanto preoccupano le pazienti di ogni età, rimangono nascoste in modo opportuno. La forma delle protesi mammarie, classiche rotonde o anatomiche a goccia, e il volume sono decisi di comune accordo con il chirurgo durante la prima visita valutativa, anche in base alle caratteristiche fisiche della paziente e al risultato a cui si aspira in termini estetici. Si tratta di una prima consulenza fondamentale per verificare inoltre il quadro clinico della paziente e le sue aspettative, per fugare dubbi e fornire tutte le informazioni necessarie ad affrontare con serenità l'operazione.

È importante sottolineare che nel tempo nuovi materiali, tecnologia e studi all'avanguardia hanno migliorato sia la qualità dell'intervento di mastoplastica additiva che la sicurezza delle protesi seno, più morbide, elastiche e studiate appositamente per ridurre il rischio di rotture e di contratture capsulari. Le protesi mammarie possono essere posizionate a livello sottoghiandolare, sottomuscolare o parzialmente retromuscolare, a seconda dello spessore del tessuto ghiandolare e di quello sottocutaneo, della sottigliezza della cute e della costituzione della paziente. La via di accesso per l'inserimento varia in base al posizionamento e può avvenire per via ascellare, periareolare o dal solco sottomammario, con successiva suture intradermiche che lasciano cicatrici poco visibili.

La mastoplastica additiva viene effettuata con anestesia generale o locale con sedazione profonda e ha una durata di due ore circa. I risultati sono da subito evidenti: un seno più pieno, voluminoso e turgido, rimodellato e naturale, anche se l'effetto definitivo si apprezza dopo qualche mese dall'operazione. Le eventuali ecchimosi scompaiono dopo qualche giorno, la convalescenza è breve e già dopo un mese è possibile riprendere le attività sportive, in accordo con lo specialista.


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