Mastoplastica additiva a Lugano? L'esperto risponde

Avete deciso di sottoporvi ad un intervento di mastoplastica additiva - ovvero l'operazione di chirurgia estetica che consente di ingrandire il volume del seno - ma prima di andare dal chirurgo volete saperne di più? Ecco i consigli del dottor Marco Castelli, professore esperto di mastoplastica additiva che opera a Lugano all'interno della prestigiosa clinica Sant'Anna di Sorengo, molto conosciuta e apprezzata da coloro che abitano in zona e non solo.

Raccogliere quante più informazioni possibili sul tipo di intervento e anche sul chirurgo cui decidiamo di affidarci è il primo importante passo per prendere confidenza con l'argomento, capirne di più e imparare a conoscere l'iter che affronteremo, in modo da non trovarci impreparate.

Vediamo allora cosa dice l'esperto in materia su questo specifico argomento.
"Innanzi tutto, bisogna ricordare - fa sapere il medico chirurgo - che le donne che desiderano sottoporsi ad un intervento di chirurgia estetica, almeno nella maggior parte dei casi, non decidono di andare dal chirurgo per un semplice vezzo o un capriccio, ma perché hanno un vero e proprio disagio che si ripercuote nella vita sociale e nella psicologia della persona, diventando cos un vero e proprio problema. Le cause possono essere le più diverse: da una gravidanza che ha lasciato segni evidenti ad un intervento dettato da una grave malattia, passando per gli effetti delle diete troppo ferree che determinano generalmente uno svuotamento del seno".

Qualunque sia la ragione, è essenziale rendersi conto di questo disagio, capirne le motivazioni e soprattutto riconoscere in modo oggettivo e consapevole che l'idea di rifarsi il seno per sentirsi più belle e a proprio agio non è un capriccio, ma una vera e propria opportunità da cogliere per sentirsi meglio con se stesse e con chi ci circonda.

L'intervento di mastoplastica additiva viene effettuato in anestesia totale oppure solo in locale, in funzione delle caratteristiche e delle necessità specifiche della paziente. Nel primo caso, il paziente viene addormentato completamente, tramite anestesia, e dovrà rimanere a letto anche il giorno successivo, nel secondo caso, invece, salvo particolari complicazioni, può essere dimesso anche il giorno stesso in cui è avvenuto l'operazione. Come si può facilmente intuire, rispetto al passato, la chirurgia estetica ha fatto passi da gigante e quello che prima era un intervento molto impegnativo, anche per quando riguarda il decorso e l'iter post-operatorio, oggi è diventato molto più rapido e semplice.
Naturalmente, occorre ricordare che si tratta pur sempre di un intervento di chirurgia estetica, tuttavia oggi le cose sono molto più semplici che in passato.


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