Liposuzione alle ginocchia: iter post operatorio

Le gambe - ormai è ben noto – sono una delle parti del corpo generalmente più apprezzate dagli uomini, eppure - allo stesso modo – anche una delle zone più critiche per l’universo femminile. Il motivo? I cucinetti di grasso, che si annidano generalmente proprio su gambe, ginocchia e cosce, indipendentemente dalla costituzione e dal peso forma del soggetto. Questo problema, infatti, è comune sia alle donne in sovrappeso che a quelle magre, proprio perché le adiposità vanno ad accumularsi sempre in quei punti.
In molti casi, una ginnastica mirata e dei massaggi aiutano moltissimo, ma in altri permettono di aver risultati solo deboli e temporanei, soprattutto per la zona delle ginocchia, una delle più ostiche da rimodellare con i rimedi naturali. La soluzione? La liposuzione alle ginocchia, ovvero un intervento di chirurgia estetica a tutti gli effetti, che permette di rimodellare e snellire proprio questa zona critica del corpo femminile.

Questa operazione si effettua praticando delle piccole incisioni in corrispondenza delle zone da trattare, all’interno vengono inserite delle piccole cannule con le quali viene aspirato l’adipe in eccesso. In questo modo, la liposuzione consente di snellire l’area delle ginocchia e rimodellarle completamente, dando loro un aspetto completamente nuovo.

Tra i vari aspetti positivi di questo intervento c’è il decorso post operatorio, molto rapido e di facile gestione, a patto però che vengano seguite tutte le indicazioni e le raccomandazioni fornite dal chirurgo.

Le incisioni effettuate per l’inserimento delle micro cannule vengono chiuse con dei piccoli punti di sutura, mentre l’intera zona trattata viene coperta e bendata con l’utilizzo di una fascia elastica. Questa verrà poi rimossa – insieme ai punti di sutura – dopo circa una settimana dall’operazione di liposuzione.

Il decorso post operatorio è privo di dolore, ma – trattandosi comunque di un intervento chirurgico a tutti gli effetti – la zona trattata resterà gonfia per un periodo di tempo breve e presenterà delle echimosi. Tuttavia, nell’arco di pochi giorni – variabili a seconda della reazione specifica del singolo paziente – tutti questi effetti tipici del decorso post-operatorio spariranno. Per agevolare il decorso e velocizzare la ripresa delle normali attività, è possibile ricorrere ad alcune sedute di linfodrenaggio manuale, ovvero un massaggio mirato allo smaltimento dei liquidi accumulati.
Per le settimane successive all’intervento, il paziente dovrà prestare una particolare attenzione alle zone trattate dall’intervento, evitando – ad esempio - di esporle al sole, o alle alte temperature, e di utilizzare calze o pantaloni troppo stretti.

Per quanto riguarda, invece, le normali attività quotidiane, sarà possibile tornare a camminare già nelle ore immediatamente successive all’operazione, anche se le bende utilizzate e la presenza di echimosi e gonfiori creeranno sicuramente dei piccoli problemi durante i primi giorni.

In linea generale, il chirurgo consiglia l’utilizzo di una guaina compressiva per circa 30 giorni, in modo da favorire il decorso post-operatorio e il riassorbimento dei tessuti.


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