Liposcultura? Un trend in forte crescita: ecco perché

Negli ultimi tempi, nel mondo della chirurgia estetica, sta aumentando con sempre maggior insistenza la tendenza a ricorrere alla liposcultura, una tecnica chirurgica che consente di rimodellare e – letteralmente scolpire – alcune zone del corpo. A livello pratico, questo tipo di intervento consiste nell’aspirare – attraverso l’uso di alcune particolari cannule – i cuscinetti di adipe accumulato nelle zone critiche del corpo (solitamente si tratta di glutei, cosce, fianchi e addome) per reinserirle in altri parti del corpo che invece sono carenti di tessuti e tonicità, come il viso. Si tratta di una tecnica molto simile a quella della liposuzione (ove però il grasso viene aspirato solo per essere eliminato e non reinserito in altre zone), sebbene le cannule utilizzate abbiano un diametro leggermente diverso.

Vediamo allora da vicino come funziona, nel dettaglio, tutto l’iter completo dell’intervento di liposcultura. Innanzi tutto, per appurare che sia davvero la necessità di un intervento di questo tipo, è fondamentale sottoporsi ad una prima visita conoscitiva con il medico chirurgo, che – con l’occasione – avrà modo di parlare con la paziente, capire le sue problematiche, i motivi che la spingono a richiedere un intervento di questo tipo e soprattutto le sue aspettative.

Una volta terminata la visita propedeutica, il medico chirurgo prescriverà una serie di analisi cliniche e accertamenti diagnostici per appurare le buone condizioni di salute della persona e quindi valutare l’opportunità o meno di effettuare l’intervento. Fatto questo, occorrerà fare una visita con l’anestesista per individuare il miglior tipo di anestesia, per le esigenze del paziente.

L’operazione di liposcultura vero e propria inizia – subito dopo l’anestesia - praticando delle piccole incisioni nelle aree “critiche” del corpo in cui si è deciso di intervenire e poi inserendo proprio in quei punti delle apposite cannule dal diametro molto sottile. Le cannule sono collegate ad un aspiratore, che di fatto risucchiano ed eliminano dalla zona i cuscinetti di adipe, che verranno contestualmente reinseriti in altre aree del corpo che ne sono carenti.
La durata dell’intervento è di circa 2 ore e al termine dell’operazione, dopo le varie medicazioni necessarie, il chirurgo estetico applicherà delle fasce elastiche per poter contenere i tessuti dell’area operata e consentire agli ematomi di riassorbirsi.
L’iter post-operatorio dura mediamente tre settimane, durante le quali sarà necessario seguire – secondo le prescrizioni del medico – una terapia antibiotica preventiva. Sarà poi possibile tornare progressivamente – e sempre dietro consiglio medico – alle normali attività quotidiane e allo sport.

Ma come mai questo grande successo della liposcultura? E perché la tendenza a richiedere questo tipo di intervento tende ad aumentare?
A rispondere è Marco Castelli, chirurgo estetico di fama internazionale, che – con le sue cliniche presenti in varie città – opera sia in Italia che in Svizzera.
“La liposcultura è un intervento che riesce a modellare e a scolpire il corpo in modo evidente e duraturo – spiega il chirurgo – e i suoi effetti sono davvero sorprendenti. Per questo la richiesta è in forte crescita e tenderà ad aumentare ancora nei prossimi anni”.


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