Chirurgia estetica: Italia nella top 10 al mondo

L’Italia è tra le prime dieci nazioni al mondo per numero di interventi annuali di chirurgia estetica. A confermare il primato registrato dal nostro Paese negli ultimi anni è la ISAPS, società internazionale di chirurgia plastica estetica, secondo la quale l’Italia è al nono posto dopo Stati Uniti, Brasile, Messico, Corea del Sud, India, Colombia, Germania e Francia.

Ma c’è di più, perché il nostro Paese sale addirittura nella classifica, raggiungendo il settimo posto nel mondo (dopo Stati Uniti, India, Brasile, Messico, Corea del Sud e Colombia) quando si parla di interventi e trattamenti medici estetici, quindi non chirurgici.

A questo punto sorge spontanea una domanda: a fronte di questa corsa mondiale al ritocchino, che abbiamo riscontrato con sempre maggior evidenza proprio negli ultimi anni, quali sono gli interventi di chirurgia plastica estetica più richiesti dalle donne e gli uomini dei Paesi in cui la domanda è più alta?

L’intervento più richiesto al mondo è – ancora una volta - quello dedicato all’aumento del volume del seno, che - in termini tecnici - si chiama la mastoplastica additiva, la cui domanda raddoppia ogni anno in modo quasi esponenziale. Al secondo posto troviamo, invece, la liposuzione, operazione destinata a rimodellare il corpo attraverso l’aspirazione dei cuscinetti di grasso in eccesso localizzati in alcune zone critiche.
A seguire c’è poi la blefaroplastica, intervento che consente di dare luce e giovinezza alla zona del contorno occhi e l’addominoplastica, operazione per rimodellare la zona del ventre e indicata soprattutto agli uomini e alle donne che nel periodo successivo alla gravidanza presentano dei tessuti troppo dilatati.

E nel nostro Paese cos’è più richiesto in questo ultimo periodo del 2017?
Anche in Italia i trend registrati nel mondo sono i medesimi: ai primi posti – tra gli interventi chirurgici più richiesti – troviamo la mastoplastica additiva, la liposuzione, (a pari merito con il lipofilling) e la blefaroplastica.

“Una cosa che unisce e accomuna i pazienti di tutto il mondo – commenta Marco Castelli, chirurgo estetico di fama internazionale, che lavora sia in Italia che in Svizzera, grazie alle sue cliniche presenti sul territorio – è l’avanzare dell’età e la necessità di ringiovanire, di placare i segni del tempo e restituire così luminosità, giovinezza ed equilibrio sia al volto che al corpo. A questo – continua Castelli – si unisce una sorta di uniformità mondiale dei canoni estetici, che spinge le pazienti (ma anche i pazienti uomini) a richiedere gli stessi interventi estetici, indipendentemente dal Paese e dalla cultura di appartenenza”.


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