
Resurfacing con laser CO2 ultrapulsato
Direttamente dagli USA la Laser-Chirurgia ha rivoluzionato l’approccio della chirurgia estetica al problema dell’invecchiamento cutaneo del volto.
Il resurfacing è l’intervento che permette di eliminare tutte le rughe del volto, anche in regioni estremamente delicate come il contorno occhi e le labbra, le cicatrici da acne, le antiestetiche macchie senili.
Il raggio laser in questione, CO2 Ultrapulsato, è in grado di levigare la pelle mediante un preciso e sofisticato processo computerizzato di esfoliazione dei tessuti superficiali, provocando allo stesso tempo una spettacolare contrazione del derma profondo che si arricchendolo di fibre elastiche e collagene; il risultato è un vero e proprio effetto lifting, senza cicatrici, senza punti di sutura, senza edemi, senza ematomi, senza rischi di complicanze gravi e con risultati duraturi nel tempo.
Il resurfacing non deve essere confuso con la vecchia dermoabrasione o con i comuni peelings chimici; il laser infatti, ha un’azione decisamente più precisa ed omogenea, oltre a dare dei risultati più eclatanti.
Quando si deve ricorrere al laser? I candidati ideali sono tutte le persone che presentano rughe a livello della fronte, delle palpebre (zampe di gallina), del naso, delle labbra, e per correggere le cicatrici da acne. E’ indicato anche per cancellare le cosiddette “macchie della vecchiaia”.
Come si svolge un intervento di resurfacing? La pelle del viso deve essere adeguatamente preparata: niente sole o lampade abbronzanti per almeno un mese prima dell’intervento; per le pelli più scure poi, mediterranee e abbronzate, è necessario fare una terapia schiarente con idrochinone ed esfolianti del tipo acido cogico e/o glicolico.
Quale tipo di anestesia è indicato per questo intervento? L’anestesia può essere locale se vengono trattate solamente piccole aree del viso come ad esempio il contorno occhi o le labbra, al contrario, per l’esecuzione di un lifting totale – full face si rende necessaria una neuroleptoanalgesia, ovvero una sedazione che non prevede però l’intubazione del paziente.
Per eseguire un full face occorrono circa 45-50 minuti di tempo mentre per piccoli interventi il tempo richiesto è minore. In entrambi i casi non è necessario il ricovero in quanto l’intervento viene eseguito in regime di Day-Hospital.
Dopo l’intervento il paziente dovrà assumere farmaci antibiotici e antivirali per almeno 7 giorni, e proteggere la pelle trattata con un generoso utilizzo di pomate grasse idratanti e rigeneranti. Dopo circa 10-15 giorni la pelle del volto sarà completamente guarita, levigata, luminosa, completamente ringiovanita; l’unico disagio consisterà nella presenza di un arrossamento della pelle che si attenuerà lentamente nei mesi successivi. Tale eritema potrà essere facilmente controllato con un adeguato camouflage.